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UNA VICENDA DI DONNA EMBLEMATICA DEL DRAMMA DELL'APARTHEID
Per sfuggire al clima di violenza dell’apartheid, Lindiwe e suo marito Bongani decidono di espatriare, per salvarsi e continuare la lotta.
Ma nell’esilio, Lindiwe perde la sua identità. In un mondo che non si sforza neppure di pronunciare il suo vero nome, perché “troppo difficile”, Lindiwe diventa Ruth, una figura anonima.
Dopo oltre trent’anni, giunge inattesa la notizia tanto sperata: “Il Sudafrica si sta affacciando all’era della democrazia”. È il 1994. Ruth è travolta dai ricordi: deve recuperare Lindiwe.
Al termine di un lungo e sofferto dialogo interiore tra queste due donne diverse che convivono nello stesso corpo, Lindiwe riemerge: tornerà in Sudafrica per affrontare la sua nuova vita.
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Valentina Acava Mmaka |
Nata a Roma nel 1971, è cresciuta e ha vissuto in Sudafrica e in Kenya. Reporter dall’Africa per numerose organizzazioni non governative, per anni si è occupata di cooperazione e sviluppo dei paesi del Terzo Mondo.
È autrice di favole per ragazzi e di testi didattici sulle tribù africane di Africa Orientale e Sudafrica.
Svolge attività di mediazione interculturale a vari livelli ed è presidente e fondatore dell'associazione Soggetto nomade. Collabora con varie testate italiane e straniere. Vive tra l'Africa e l’Italia. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: Io... Donna... Immigrata... volere dire scrivere (EMI 2004), L'ottava donna (Prospettive 2002) e I nomi della pace. Amani (EMI 2004), Cercando Lindiwe (Epoché 2007).
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