collana cauri
 
  Bessora
53 centimetri

Traduzione di: Paola Martini e Ilaria Vitali
214 pagg. 14,00€
ISBN: 978-88-88983-28-8

In libreria da: marzo 2007

 

UN CONCENTRATO DI IRONIA DISSACRANTE E SATIRA SOCIALE SUL TEMA DELL'IMMIGRAZIONE

Il titolo si riferisce alla misura del gironatiche della protagonista, troppo esiguo per corrispondere ai canoni considerati tipici della razza nera e quindi motivo di scherno. Il romanzo ci racconta l’itinerario kafkiano di una giovane madre immigrata, Zara, che cerca di integrarsi e ottenere un permesso di soggiorno, nel labirinto delirante delle procedure burocratiche. La scrittura di Bessora, originale e surreale, si colloca nella tradizione burlesca di Alfred Jarry e Raymond Queneau. Dietro la parvenza satirica, l’autrice attacca duramente una società smarrita e sopraffatta dal problema dell’integrazione con gli immigrati, dove prevalgono ottusità e razzismo.

 
Bessora

Bessora è nata nel 1968 da madre svizzera e padre gabonese. Ha vissuto in Africa e negli Stati Uniti prima di stabilirsi a Parigi, dove risiede. Per l'insieme della sua opera, ha ricevuto nel 2008 il Grand Prix littéraire de l'Afrique noire.

 
 
 
 
Rassegna stampa su Bessora:  
L'Unità 29 aprile 2007  
 
Glamour agosto 2007  
   

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