collana cauri
 
  Calixthe Beyala
A bruciarmi č stato il sole

Traduzione di: Gaia Amaducci
Prefazione di: Pier Maria Mazzola
153 pagg. 10,00€
ISBN: 978-88-88983-523

In libreria da: febbraio 2010

 

IL ROMANZO D’ESORDIO DI CALIXTHE BEYALA, RIVELAZIONE DEL SUO GRANDE TALENTO NARRATIVO

Camerun. Calore umido, cielo ipnotico. Nella bidonville in cui è cresciuta, abbandonata dalla madre, Ateba, la protagonista, cerca disperatamente il proprio posto in una società in cui la donna ha un unico diritto: stare zitta. Presa tra sentimenti contrastanti, con l’odio nel cuore e il fuoco nel ventre, la giovane è sicura che un giorno diventerà la più forte. Incapace di risolversi a conciliare sesso e asservimento, si rifiuta di passare la vita in ginocchio. A bruciarmi è stato il sole è la sua storia.


 
Calixthe Beyala

Calixthe Beyala è nata a Douala, nel Camerun. È stata segnata da un’infanzia separata da entrambi i genitori, originari della regione di Yaoundé. Di temperamento solitario, come si definisce, è cresciuta da sola con un sorella maggiore di quattro anni. Calixthe Beyala ha frequentato il primo ciclo di studi in Camerun, da dove è partita a 17 anni per ottenere un diploma in Francia, dove ha seguito studi gestionali e letterari. Ora vive a Parigi. Ha vissuto anche a Malaga e in Corsica. Ha viaggiato molto in Africa, in Europa e nel resto del mondo. Oltre al francese, parla lo spagnolo e numerose lingue africane. Grazie al suo impegno civile e alla sua opera letteraria, Calixthe Beyala è stata insignita di numerose onorificenze. Dell’Autrice, le edizioni Epoché hanno pubblicato Gli onori perduti (2003), Come cucinarsi il marito all’africana (2004), A bruciarmi è stato il sole (2005), Gli alberi ne parlano ancora (2007) e La Piantagione (2008).

 
 
 
 
 
 
 
 
   

Dello stesso autore presso Epoché:

Gli onori perduti
 
Gli alberi ne parlano ancora
 
La Piantagione
 
Come cucinarsi il marito all'africana