collana cauri
 
  A cura di Pier Maria Mazzola
Leoni d'Africa. Padri (e padroni) del Novecento nero

233 pagg. 15,00€
ISBN: 978-88-88983-39-4

In libreria da: novembre 2008

 

DA NKRUMAH A MANDELA: I VENTI LEADER CHE HANNO CAMBIATO IL VOLTO DELL’AFRICA

Steve Biko, Senghor, Bourguiba, Agostinho Neto, Kenyatta... per citarne soltanto alcuni, hanno condotto i rispettivi popoli a una liberazione attesa da secoli. Sankara, Ki-Zerbo, Idi Amin, Mobutu... sono altri protagonisti che, nel bene e nel male, hanno segnato gli ultimi decenni di storia del continente.
L’eco della loro opera e del loro pensiero ha travalicato i confini nazionali e quelli temporali. I migliori tra loro hanno ispirato altri leader e popolazioni in cerca di dignità, indipendenza e riscatto. I ritratti contenuti in questo volume, scritti da Pier Maria Mazzola e da altri giornalisti, intendono presentare al lettore una realtà variegata, dove agli elementi biografici si uniscono quelli storico-sociali e culturali, in modo da sottolineare l’immensa diversità che caratterizza e impreziosisce l’Africa.
Ogni capitolo si chiude con uno sguardo d’insieme sulla situazione attuale dei Paesi di volta in volta considerati, così da offrire uno spunto di riflessione sulla complessità di un continente in grande fermento.

Al link che trovate qui sotto potete scaricare delle schede di approfondimento e aggiornamento su alcune temi affrontati dal libro, ad esempio il concetto di capo di Stato, il colonialismo, la nozione di identità (persona, famiglia, clan, popolo).
Le schede si rivolgono in particolare a insegnanti e studenti della Scuola secondaria di secondo grado.
Scarica qui le schede

Pier Maria Mazzola, giornalista, collabora per testate come Africa (di cui è redattore) e Nigrizia. Ha curato alcuni libri, tra cui Korogocho di Alex Zanotelli (Feltrinelli, 2003) e Io sono un nuba di Renato Kizito Sesana (Sperling & Kupfer, 2004). Alla storia africana ha già dedicato il libro-calendario Giorni d’Africa (EMI, 2006).

 
 
 
 
Rassegna stampa su A cura di Pier Maria Mazzola:  
Left, 12 dicembre 2008