collana cauri
 
  Joseph N'Diaye
La schiavitù spiegata ai nostri figli

Traduzione di: Gaia Amaducci
Prefazione di: Koichiro Matsuura, direttore generale dell’Unesco
104 pagg. 10,00€
ISBN: 978-88-88983-40-0

In libreria da: 10 ottobre 2008

 

QUESTA STORIA NON APPARTIENE SOLTANTO ALL'AFRICA, MA A TUTTA L'UMANITÀ

Per più di tre secoli, milioni di africani sono stati catturati e venduti come bestie al miglior offerente. Uomini, donne e bambini venivano separati e ammassati senza pietà nelle stive delle navi negriere, che li portavano nelle Americhe per lavorare come mano d'opera gratuita nelle piantagioni di cotone, di tabacco, di caffè o di canna da zucchero. Questo tipo di schiavitù, crudele e infame, si differenziava radicalmente da quello delle società antiche, poiché negava ai "negri" la qualità di esseri umani. Joseph N'Diaye, conservatore della Casa degli schiavi di Gorée, piccola isola al largo di Dakar (Senegal) diventata il simbolo mondiale della tratta negriera, racconta questo crimine contro l'umanità con parole semplici ed efficaci, dirette alle giovani generazioni, affinché ne custodiscano la memoria e stiano sempre in guardia, poiché le lotte per la libertà umana non finiscono mai.

Joseph N'Diaye è conservatore del Museo della schiavitù di Gorée, in Senegal.

 
 
 
Il libro ha ottenuto dall'Unesco l'importante riconoscimento "La route de l'esclave"
 
Rassegna stampa su Joseph N'Diaye:  
Corriere del Ticino, 19 novembre 2008  
Avvenire 8 marzo 2009  
TTL - La Stampa, 22 dicembre 2009