collana cauri
 
  Rachid Boudjedra
Cerimoniale

Traduzione di: Egi Volterrani
144 pagg. 10,00€
ISBN: 978-88-88983-30-1

In libreria da: 22 aprile 2008

 

TRATTO DA UNA STORIA VERA, UN GRANDE ROMANZO SULLA LOTTA AL TERRORISMO

1995-2000: cinque anni nella vita di Sarah e di Salim, entrambi poliziotti della brigata antiterrorista di Algeri. I due protagonisti si trovano di fronte all’orrore degli attentati, al caos sentimentale della passione amorosa e alla vertigine delle loro pulsioni. Conoscono bene gli assassini e la follia che struttura gli atti efferati secondo un cerimoniale assurdo e crudele. Davanti all’orrore dei crimini commessi dai terroristi, la popolazione cede e si ribella, permettendo così l’arresto dei carnefici e l’uscita da un incuboche nessuno era più in grado di sopportare.

Rachid Boudjedra nasce nel 1941 ad Ain Beda (Algeria). Interrompe gli studi liceali a Tunisi per prender parte attivamente alle rivolte che porteranno l’Algeria all’indipendenza dalla Francia.
Laureato in filosofia all’università di Algeri e alla Sorbona di Parigi, è stato un attivo rappresentante a Madrid del Fronte di liberazione nazionale algerino durante gli anni della lotta contro il colonialismo. Diventato professore liceale di filosofia, ha insegnato nell’Africa del nord, in Europa e negli Stati Uniti. A causa della sua opposizione agli integralisti islamici, fu costretto ad abbandonare l’Algeria per vari anni. Personaggio controverso, intellettuale impegnato su più fronti, Rachid Boudjedra si è imposto sulla scena della letteratura contemporanea come uno degli scrittori del Maghreb più impegnati sia da un punto di vista sociale, sia politico. Oggi vive tra Parigi e Algeri.

 
 
 
 
Rassegna stampa su Rachid Boudjedra:  
Il reporter 20 maggio 2008