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UNA PASSIONE VIOLENTA E POETICA SULLO SFONDO DI UN'ATROCE DITTATURA. UN GRANDE CLASSICO AFRICANO
La vicenda di "Nemico del popolo" nasce da una storia vera raccolta dall'Autore: il protagonista Nitu Dadou, cittadino modello e padre di famiglia, è direttore di una scuola femminile. La bellissima studentessa Yavelde si invaghisce di lui e questa passione sconvolgerà completamente la vita dell'uomo, fino a portarlo a far parte delle forze clandestine rivoluzionarie con l'incarico di giustiziare il "nemico del popolo", il dittatore in carica. Il romanzo passa dai riferimenti a una realtà crudele, come i regimi autoritari e corrotti che hanno fatto scempio dell'Africa, all'eredità di culture ancestrali e misteriose, con uno stile estremamente incisivo, di grande forza e bellezza.
Sony Labou Tansi (nato a Kinshasa, ex Congo Belga, ora Repubblica democratica del Congo, nel 1947), autore di opere teatrali e poetiche, nel 1979 ha scritto il suo primo romanzo, La vie et demie, che gli è valso un premio al Festival Internazionale della Francofonia. Ne sono seguiti con successo altri cinque; l'ultimo, Le commencement des douleurs, è uscito nel 1995, anno della sua prematura scomparsa. Con Nemico del popolo è entrato nella storia letteraria del XX secolo come riconosciuto capofila del nuovo romanzo africano. Tra i suoi libri tradotti in italiano, si segnalano Le sette solitudini di Lorsa Lopez (Einaudi, 1988) e Turpe Stato. Lo Stato scandaloso (Le Nuove Muse, 2007).
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