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"GUARDANDO QUESTO PICCOLO PAESE DI MERDA TENER TESTA AGLI AMERICANI, IL MONDO GODE DI BRUTTO"
Questo romanzo di ispirazione autobiografica si distacca completamente dalla letteratura cubana dell’esilio. In modo obiettivo, sobrio e onesto, l’Autore racconta le peripezie di un gruppo di «balseros» e i loro tentativi di fuga all’inizio degli anni ’90, quando l’estrema penuria dei generi più elementari (cibo, vestiti, scarpe) costringe i cubani a una lotta per la sopravvivenza che minaccia di distruggere tutto: l’amicizia, la famiglia e gli ideali della rivoluzione, ormai ridotti a semplice facciata. Senza mai scivolare nella caricatura del regime o nel giudizio perentorio, de Armas constata e descrive la sua Cuba con uno stile ironico e graffiante, regalando al lettore un viaggio inedito in un’Avana pervasa da traffici illeciti e «santería», paure e speranze, bellezza e decadenza.
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Erick de Armas |
Erick de Armas è nato a L’Avana nel 1965. Vero enfant prodige, ha iniziato la carriera artistica a sette anni, presentando un programma televisivo per bambini. Ha cantato nel coro di voci bianche dell’Istituto radiotelevisivo cubano e ha recitato in teatro. Si è laureato in medicina nel 1988 e nel 1994 è riuscito a esiliarsi in Belgio dove è tornato al suo primo amore, la musica, e ha pubblicato un album dal titolo Alivio y Recuerdos. Attualmente vive a Barcellona, dove esercita la professione di medico. Elena è rimasta... y papá también è il suo romanzo d’esordio.
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