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SOTTO LE BOMBE VIVEVANO BENE, ADESSO DEVONO FARE I CONTI CON LA PACE E REINVENTARSI UN’ESISTENZA
Luqman, il protagonista principale del romanzo, è un giovane ex miliziano, ragazzo crudele e simpatico, pieno di pulsioni sessuali e di rimpianti per un passato che l’aveva visto vincente. Senza le floride entrate che la guerra gli garantiva – era esperto di esplosivi – si trova costretto ad arrabattarsi per trovare di che vivere, approfittando di una vecchia amica e mettendo in piedi un’impresa di derattizzazione. Alla sua storia personale si affiancano quella della «zitella» Salam e di altri due suoi coetanei, Najib e l’Albino, rispettivamente ex cecchino ed ex torturatore.
L’intreccio narrativo mescola il kitsch più esilarante alle riflessioni sull’assurda impossibilità di sopportare la pace dopo tanta guerra.
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Najwa Barakat |
Najwa Barakat è nata a Beirut, dove ha studiato teatro e cinematografia. Dal 1985 vive a Parigi, dove lavora come giornalista (stampa, radio e televisione). Ha scritto sei romanzi in lingua araba, tutti pubblicati presso Dar al-Adab di Beirut, la più competente delle case editrici del mondo arabo (ha in catalogo le voci più significative e pubblica la più prestigiosa rivista letteraria araba da più di cinquant’anni). Le sue opere sono tradotte in francese da Stock e sono oggetto di numerose tavole rotonde presso diverse università europee e americane.
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